Piaghe da decubito, la lesione comune delle persone anziane o allettate

Piaghe da decubito, la lesione comune delle persone anziane o allettate

Condividi su:

Le piaghe da decubito sono delle lesioni cutanee che colpiscono in particolar modo anziani e persone disabili che trascorrono lungo tempo allettati o su sedia a rotelle. In Italia le persone interessate sono 500mila circa.

Cause delle piaghe da decubito, o ulcere da pressione

Le ulcere da pressione, o piaghe da decubito, sono delle lesioni che interessano la cute, il derma e l’epidermide. L’ulcera avviene a causa di una pressione duratura che comprime ed ostacola la circolazione del sangue, impedendo quindi l’erogazione del flusso sanguigno a tutto il corpo. Nei casi più gravi questa situazione provoca piaghe da decubito che arrivano ad interessare anche muscoli ed ossa. Le zone più a rischio sono talloni, cosce e natiche.

Le possibili cause delle ulcere da pressione sono:

  • Pressione costante dei tessuti cutanei sulle superfici: trascorrendo molto tempo su sedia a rotelle o su di un letto, si corre il rischio di esercitare una costante pressione che ostacola il flusso sanguigno, provocando quindi un calo del fabbisogno di ossigeno e delle sostanze nutritive ai tessuti cutanei. Le zone più colpite risultano essere quelle in cuoi c’è assenza di tessuto adiposo o muscoli, ovvero gomiti, la zona della colonna vertebrale e dell’osso sacro, scapole, bacino e talloni.
  • Frizione dovuta al cambio di posizione. Subendo un attrito dovuto al trascinamento del corpo sul letto, il corpo subisce delle abrasioni superficiali che rendono la zona del corpo più sensibile.
  • Stiramenti e ferite dovute al movimento della pelle in direzione opposta dell’osso che possono causare lacerazioni capillari, specie nella zona dell’osso sacro.
  • Macerazioni della cute provocate da incontinenza urinaria o fecale ed eccessiva sudorazione, che provocano l’alterazione del pH della pelle favorendo quindi la penetrazione di batteri.
  • Pressione con piccoli corpi estranei come ad esempio briciole ed addirittura pieghe del lenzuolo.

Prevenzione delle ulcere da pressione

Per prevenire le piaghe da decubito bisogna adottare delle abitudini che mettono al riparo dai rischi. Abitudini che vanno dal cambio di posizione della persona almeno ogni due ore, nei casi di persona allettate ed ogni 15 minuti per le persone su sedia a rotelle. Altra accortezza necessaria alla prevenzione dell ulcere da pressione, è quella di conservare la pelle pulita e asciutta ed utilizzare ausili di sostegno come cuscini ed imbottiture utili ad alleviare la pressione d’appoggio. Infine assicurare sempre un’alimentazione nutriente. Curare le piaghe da decubito è possibile in poche settimane quando si è in presenza di lesioni di I e II grado, si necessiterà di intervento chirurgico quando si è in presenza di ulcere portate al III IV stadio, quello in cui l’ulcera è arrivata ad intaccare le zone muscolari o scheletriche.

La cura delle persone allettate è un dovere di chi lo assiste ed è necessario farlo con cura ed attenzione, evitando il più possibile le situazioni di rischio sopra illustrate. Avvalersi di personale qualificato è una delle soluzioni, ma laddove non si possa o voglia affidare l’assistenza della persona cara ad altre persone, la prevenzione migliore è quella fatta sempre con amore e rispetto della persona accudita.

Approndisci l’argomento leggendo anche:

Condividi su: