Frattura del Femore: consigli per l’assistenza domiciliare dell’anziano

Frattura del Femore: consigli per l’assistenza domiciliare dell’anziano

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Il femore è l’osso del corpo più lungo e resistente, ma nonostante questo anche questo osso può essere soggetto a fratture: molto spesso la frattura del femore viene associata ad un evento tipico della terza età, specialmente nei casi in cui la persona anziana soffre di osteoporosi. Questo dato non è del tutto corretto in quanto anche in età giovanile tale osso può essere soggetto a fratture nella maggior parte riconducibili a incidenti cruenti di vario genere o nei soggetti affetti da osteoporosi di tipo “secondaria”.

La frattura del femore nell’anziano

La zona del femore più interessata da frattura nell’anziano è quella della parte superiore del femore, quella attigua alla zona della anche, compromettendo quindi una già di per se difficoltosa deambulazione a causa dell’avanzare dell’età. La rottura del femore può portare conseguenze gravissime, che possono arrivare fino al decesso probabilmente causata da: infezioni, gravi lesioni dei tessuti, età, emorragie interne, shock neurogeno, embolia, sindrome compartimentale tipiche dei pazienti allettati per lunghi periodi.

Sintomi

I sintomi che segnalano la presenza della frattura del femore possono portare a due tipi di fratture:

  • Frattura scomposta del femore: tale frattura è dovuta alla perdita del naturale allineamento dei due capi dell’osso. Questa soluzione porta alla persona colpita un intenso dolore che può raggiungere anche la zona dell’inguine, e impossibilità nel muovere la coscia. L’arto in questo caso si presenta addotto, extraruotato e poco più corto rispetto all’altro.
  • Frattura composta del femore: questo tipo di frattura l’osso conserva la suo naturale allineamento, con bassa intensità di dolore in zona inguinale non precludendo la deambulazione.

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Diagnosi

Per una diagnosi efficace, dati i sintomi sopraelencati, l’esame più adatto è quello radiologico. Con questo esame infatti, si potranno avere delle proiezioni capaci di individuare con precisione la zona interessata dalla frattura.

Come si assiste l’anziano dopo una frattura femorale?

Prima di procedere con un breve elenco di consigli per l’assistenza della persona colpita da frattura femorale, ci preme dire che subito dopo l’intervento bisogna cercare di riabituare nel minor tempo possibile la persona al movimento, salvo controindicazioni mediche. Questo faciliterà il processo di recupero fisico e psicologico dell’anziano.

Consigli in caso di fratture femorali

  • Movimento dell’arto
  • Esercizi di respirazione
  • Aiuto fisioterapico
  • Prevenzione delle piaghe da decubito
  • Procedete per gradi per iniziare la deambulazione.
  • Osservare i movimenti della gamba
  • Utilizzare un alza-coperte: in prevenzione del piede equino
  • Far praticare all’anziano esercizi in acqua o con cyclette o con tapis roulant
  • Consultare un nutrizionista

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